Investment Insights

Megacities: A Supersized Opportunity

Asia Pacific ex-Japan

By Daniel Fitzgerald, CFA, Portfolio Manager
31 December, 2019

Entro il 2030 oltre la metà delle megacittà mondiali si troverà nella regione Asia Pacifico ex-Giappone, e ciò rappresenta un’opportunità pluridecennale per l’investimento in attività reali.

Crescita della popolazione = Domanda di attività reali

La crescita della popolazione è una parte fondamentale della nostra tesi di investimento a favore delle attività reali. È piuttosto semplice: più una popolazione cresce, maggiore è il volume della domanda di servizi essenziali forniti dalle attività reali. Una popolazione in crescita significa un aumento del traffico sulle strade a pagamento, un aumento dei passeggeri che usano gli aeroporti e un aumento delle persone che visitano i centri commerciali locali.

La potenza della popolazione mondiale

La regione Asia Pacifico ex Giappone (“APexJ”) è una potenza con una popolazione in crescita a un ritmo tra i più elevati al mondo. I tassi di crescita previsti fino al 2030 sono molto superiori a quelli delle altre parti del mondo, sia in termini percentuali che assoluti.

Crescita prevista della popolazione: dal 2015 al 20301

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). *Basato sui Paesi dell’indice MSCI AC Asia Pacific ex Japan. Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per investimenti diretti. I rendimenti degli indici non includono le commissioni e gli oneri di vendita. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

L’urbanizzazione favorisce il popolamento della città

Pensiamo anche che gli elevati livelli di crescita della popolazione determinati dall’urbanizzazione nella regione siano favoriti dai flussi sempre maggiori di persone che si trasferiscono nelle città (ad es. per una vita migliore, migliori prospettive di lavoro, migliore istruzione, ecc.). Questo è importante poiché, sebbene alcuni Paesi possano riscontrare livelli anemici in termini di crescita complessiva della popolazione, le loro città più popolate continuano comunque a crescere rapidamente,

come sta accadendo in Cina, per esempio. Sebbene il tasso previsto di crescita complessivo della popolazione a livello nazionale sia basso, i tassi di crescita annuali a livello di città sono tra i più veloci al mondo.

Crescita prevista della popolazione per le grandi città cinesi: 2015 – 2030 (%)2

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Spazio per maggiori popolazioni urbane

L’urbanizzazione totale nel nostro universo investibile rimane bassa, quindi c’è molto spazio per la crescita. Le Nazioni Unite (ONU) prevedono che l’urbanizzazione nella regione continui ad aumentare, dal 47% al 57% entro il 20303.

Urbanizzazione nel 2015 e nel 2030 in Asia

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Ciò implica una crescita significativa nelle popolazioni urbane, con tassi di crescita multipli rispetto a quelli di altre regioni.

Crescita dell’urbanizzazione tra il 2015 e il 2030

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). *Basato sui Paesi dell’indice MSCI AC Asia Pacific ex Japan. Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento come indicatori delle performance effettive o future. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per investimenti diretti. I rendimenti degli indici non includono le commissioni e gli oneri di vendita. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

L’India è un esempio lampante di questa crescita. Si prevede che la sua urbanizzazione cresca del 22%4 entro il 2030. Questo porterà l’urbanizzazione totale al 40% entro quel termine, con altri 100 milioni di persone che andranno a vivere nelle sue grandi città5.

La crescita delle grandi città è più veloce in Asia

Le megacittà (ossia le città con oltre 10 milioni di abitanti) sono città di notevoli dimensioni che formano un importante opportunità per le attività reali grazie ai loro livelli di popolazione concentrati e alla crescita prevista.

In base ai dati delle Nazioni Unite (ONU), attualmente ci sono 29 città che rientrano nella definizione di megacittà a livello globale6. Ad oggi la più grande città è Tokyo, tuttavia nel 2030 la più grande città sarà Delhi, in India.

Date le tendenze di urbanizzazione precedentemente descritte, si prevede che il numero di megacittà in Asia crescerà a tassi più rapidi rispetto a qualsiasi altra regione a livello globale. Ad esempio, entro il 2030, ci sarà un aumento del 50% del numero di megacittà asiatiche ed entro lo stesso termine, la metà delle megacittà del mondo si troverà nella regione7.

Megacittà nel 2015 e nel 2030

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Tra il 2015 e il 2030, le nuove megacittà asiatiche che emergeranno saranno Chengdu e Nanjing in Cina, Ho Chi Minh City in Vietnam, Bangkok in Thailandia, Chennai, Ahmadabad e Hyderabad in India e Seoul in Corea del Sud. L’India e la Cina da sole rappresenteranno oltre due terzi delle megacittà asiatiche entro il 2030.

Bangkok attualmente non è una megacittà, ma lo diventerà entro il 2020. Partecipare al Digital Telecom Infrastructure Fund, che investe nelle torri di telecomunicazione e nei cavi a fibre ottiche, è una buona opportunità per trarre vantaggio dall’aumento degli abbonati alla telefonia mobile e dell’uso della banda larga determinato dall’urbanizzazione.

Megacittà in APexJ nel 2030

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). *Nuove megacittà in APexJ tra il 2015 e il 2030. Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Entro il 2030, Tokyo sarà l’unica megacittà mondiale dei Paesi sviluppati tra le prime 10 megacittà, con Osaka e New York che saranno superate dalle città nei Paesi in via di sviluppo8.

Megacittà in APexJ nel 2030

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Questo rappresenta un cambiamento nei centri della popolazione globale dai mercati sviluppati ai mercati emergenti. È interessante notare che città asiatiche importanti come Pechino, Mumbai e Delhi saranno tutte più grandi delle principali città statunitensi, come New York.

Shenzhen: Da città agricola a megacittà e molto di più

Shenzhen, tecnicamente una mega città dal 20109, è un ottimo esempio dell’urbanizzazione della regione e della crescita della popolazione che sta avvenendo. Fino a 40 anni fa era una zona agricola ed ora si è sviluppata fino a diventare una grande, dinamica e popolosa città cinese.

È interessante notare che le stime delle Nazioni Unite per la popolazione reale continuano a superare le sue stesse previsioni. Il rapporto della popolazione ONU del 2014 prevedeva 11,3 milioni di persone a Shenzhen entro il 202010, tuttavia, questa previsione si era già ampiamente avverata nel 2015, cinque anni prima della previsione11.

Popolazione di Shenzhen: supera le aspettative

Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Le previsioni sono intrinsecamente limitate e non vi si deve fare affidamento considerandole come indicatori di performance effettive o future. Queste informazioni vengono fornite a scopo puramente illustrativo e non riflettono le performance di un investimento reale.

Anche se abbiamo già assistito a una grande crescita nella popolazione urbana a Shenzhen, non ci aspettiamo che essa rallenti nel breve termine. Le ultime previsioni delle Nazioni Unite suggeriscono una crescita annua di circa l’1,7% dal 2015 al 203012.

Un buon esempio di un progetto basato sulla popolazione nell’area di Shenzhen è il nuovo progetto di allocazione delle risorse idriche del delta del Fiume delle Perle, in costruzione a Guangdong, che risolverà le possibili carenze idriche pompando acqua dal fiume Xi Jiang al fiume Dong Jiang. Questo progetto di 5 miliardi di dollari è attualmente realizzato dallo sponsor di Guangdong Investments.

Bangalore: da città giardino a Mecca dell’informatica

Allo stesso modo, la città di Bangalore in India ha registrato una crescita incredibile nella storia recente e ha raggiunto lo status di megacittà nel 201513.

Negli ultimi tre decenni, è passata dall’essere una “città giardino” a una “Silicon Valley” dell’India.

È ora un importante hub di outsourcing globale per alcuni dei più grandi operatori della tecnologia informatica (IT), dato il costo competitivo della sua forza lavoro, l’ampiezza dei servizi che può fornire e il numero di professionisti ben qualificati (in campo IT, ingegneristico, ecc.).

Le previsioni ONU per Bangalore suggeriscono che queste tendenze positive di crescita continueranno e la città dovrebbe crescere del 3,2% all’anno dal 2015 al 203014. Si tratta di un tasso nel quartile superiore dei tassi di crescita di qualsiasi città a livello globale.

L’India ha recentemente lanciato il suo primo Fondo comune d’investimento immobiliare (REIT), l’Embassy Office Parks REIT, ad aprile 2019. Il REIT appena creato è ora il più grande ufficio REIT in Asia in termini di superficie. Il REIT ha una base di attività interessanti in città come Bangalore, con locatari multinazionali di alta qualità e contratti di locazione a lungo termine.

Il futuro è brillante per le attività reali

In conclusione, la regione Asia Pacifico ex Giappone è destinata a registrare una crescita trainata da livelli significativi di popolazione e di urbanizzazione in futuro, una situazione favorevole per la domanda di attività reali. Dato che la crescita della popolazione tende ad essere stabile e costante nel tempo, anche la domanda di attività reali rimarrà costante e durevole.

Con una combinazione di società di qualità, una crescita elevata della popolazione e rendimenti interessanti, le attività reali rimangono una nota positiva in un mondo di incertezza.


Definizioni:

L’indice MSCI Asia Pacific ex Japan è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato concepito per misurare la performance del mercato azionario dei mercati sviluppati ed emergenti nella regione Asia-Pacifico ex-Giappone.

Attività reali sono beni fisici che hanno un valore intrinseco a causa della loro sostanza e delle loro proprietà. Le attività reali comprendono metalli preziosi, materie prime, immobili, terreni, attrezzature e risorse naturali.

Note a piè di pagina:

1 Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Prospettive di urbanizzazione mondiale: la revisione 2018. File 5: Popolazione totale a metà anno per regione, sotto-regione, Paese e area, 1950-2050 (migliaia)

2 Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Prospettive di urbanizzazione mondiale: la revisione 2018. File 12: Popolazione delle agglomerazioni urbane con 300.000 abitanti o più nel 2018, per Paese, 1950-2035 (migliaia)

3 Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Prospettive di urbanizzazione mondiale: la revisione 2018. File 2: Percentuale di popolazione a metà anno residente in aree urbane per regione, sotto-regione, Paese e area, 1950-2050; e 5 sopra indicato

4 Fonte: file 2 sopra indicato.

5 Fonte: file 12 sopra indicato.

6 Fonte: file 2 sopra indicato.

7 Fonte: file 2 sopra indicato.

8 Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2018). Prospettive di urbanizzazione mondiale: la revisione 2018. File 11b: Serie temporali della popolazione dei 30 maggiori agglomerati urbani nel 2018 classificati per dimensione della popolazione, 1950-2035

9 Fonte: file 12 sopra indicato.

10 Fonte: Nazioni Unite, Dipartimento degli Affari Economici e Sociali, Divisione Popolazione (2014). Prospettive di urbanizzazione mondiale: la revisione 2014. Rapporto finale: tabella A.11. I 30 agglomerati urbani più grandi classificati per dimensione della popolazione, 1950-2030 (pag. 315)

11 Fonte: file 12 sopra indicato.

12 Fonte: file 12 sopra indicato.

13 Fonte: file 12 sopra indicato.

14 Fonte: file 12 sopra indicato.

 

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